Grazie alla segnalazione di un’amica (grazie Anita!) ci siamo imbattuti in un simpaticissimo filmato sul web che non possiamo esimerci dal condividere con voi.
In sintesi, il video è una candid camera effettuata in un supermercato in Brasile, dove l’addetto alla macelleria offre in assaggio ai clienti dei ghiotti bocconi di carne di maiale mostrando loro in un secondo momento il processo attraverso il quale riesce a produrli istantaneamente.
Qualche piccolo particolare (non vi diciamo quali per non rovinarvi la sorpresa), rende la questione assai interessante e, permettetecelo, in parte inquietante: chi poteva immaginare che la carne che si acquista al supermercato un tempo fosse appartenuta ad esseri animali vivi e vegeti?
La riflessione sulla coerenza dei nostri comportamenti (in questo caso alimentari) e della psicologia del consumatore fanno davvero pensare… Molto, molto interessante. Forza allora, via al “porcellicidio”!





Simpaticissimo Video ! Ma questa è una bomba, !!! La prova che noi umani abbiamo il cervello in naftalina, che mangiamo la carne soltanto perché sguazziamo nell’ipocrisia e nella falsità.
Sopravviviamo per un’unico motivo: Ci raccontiamo un mucchio di fregniacce per torna-comodo, ho le prove, crediamo in quello che vogliamo credere.
Buona bistecchina a tutti
Costanzo
Grazie Costanzo!
il cervello è una macchina impressionante
Bellissimo questo titolo! E bello anche il video.
L’ho postato anche io sul mio blog con un altro titolo: “Salsicce fresche di maiale”
Comunque come dico nel mio post (http://epineo.blogspot.com/2011/11/salsicce-fresche-di-maiale.html) non vedo incoerenza, è solamente un altro modo per prendere la “pillola rossa”.
Ciao!