Una tabella dei cibi alcalinizzanti e acidificanti free download

Cari amici,
è ormai un fatto piuttosto condiviso: la nostra salute è correlata al grado di alcalinità e acidità del nostro organismo. In particolar modo è stato osservato che la malattia dipenderebbe da una condizione iperacida direttamente proporzionale al consumo di cibi manipolati ed edulcorati, all’esposizione ad un ambiente inquinato, allo stress.
Questi e molti altri fattori rappresentano un vero e proprio sconvolgimento del delicato equilibrio acido/basico, costringendo il nostro corpo ad utilizzare il suo “serbatoio alcalino” per far fronte ad una sovrapproduzione di rifiuti acidi.
Cosa possiamo fare? Diverse cose. Innanzi tutto constatare la situazione in cui ci ritroviamo e valutare oggettivamente la condizione alcalino/acida del nostro organismo. In secondo luogo cercare di riportare una sorta di equilibrio grazie all’alimentazione.
La tabella qui riportata, scaricabile gratuitamente cliccandoci sopra, è un documento prezioso da tenere in vista nelle nostre cucine. Si tratta di una lista di cibi tratti dal libro di Baroody e Palmisano, Alcalinizzatevi e Ionizzatevi (Bis Edizioni, 2012) che riporta il grado di alcalinità e acidità dei nostri più comuni alimenti e condimenti.
I due autori sottolineano che per il mantenimento di una buona salute occorrerebbe seguire la regola dell’80/20, ovvero dell’ingestione dell’80% di cibi alcalini e del 20% di cibi acidi. Dando un’occhiata alla tabella sarà facile osservare come normalmente la nostra cucina ci riservi esattamente il contrario…
Una nota: la tabella non riporta i dati della carne e del pesce ed è pensata appositamente per un regime dietetico vegetariano. Poco male per i carnivori: sappiate che i grassi animali sono acidificanti, situazione resa ancora più dannosa dall’utilizzo di steroidi e antibiotici e di tutte le sostanze chimiche normalmente utilizzate negli allevamenti di bestiame per accelerarne la crescita e prevenire le malattie.
Rimandiamo alla lettura di Baroody e Palmisano per ulteriori informazioni riguardo alle sfaccettature dell’equilibrio acido/alcalino, le malattie da contagio, la preparazione di pasti alcalinizzanti e l’uso di integratori nutrizionali, la scelta dell’acqua da bere, la pulizia degli organi drenanti, la neutralizzazione dello stress.
Buona lettura e buon appetito!

tabella_acido_basico

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40 risposte a Una tabella dei cibi alcalinizzanti e acidificanti free download

  1. Leo ha detto:

    Da quanto ho letto il latte è acidificante, ma non per questo è acido, anzi, è basico. Quindi il titolo giusto per questo articolo è “Una tabella dei cibi alcalinizzanti e acidificanti”.
    Altra cosa: se ho capito bene, per alcalinizzante/acidificante si intende “che rende più basico/acido il sangue”, giusto? La mia domanda è: da cosa si può vedere, sperimentalmente, che un cibo provoca tale effetto? Analisi delle urine dopo averlo mangiato? Analisi del sangue?

    • spaziomente ha detto:

      Ciao Leo. Hai perfettamente ragione per il titolo: lo cambiamo, il tuo suggerimento lo rende più chiaro. Per quanto riguarda da cosa si può misurare il grado di alcalinità o acidità del proprio organismo, ti rimandiamo a letture specializzate o a consultare figure mediche di tua fiducia. Un metodo può essere quello di utilizzare le cartine tornasole per l’urina e la saliva, ma certamente il quadro che ne deriva non è da considerarsi completo.

      • Rosanna ha detto:

        e perchè non le feci?
        con un pasto carneo le feci sono alcaline, e con un pasto ricco di carboidrati le feci sono acide! allora? il Ph del sangue dipende dall’anidride carbonica, se si respira troppo come in una crisi di ansia diventa alcalina, se invece uno ha l’asma o la BPCO o la polmonite e respira con troppo ossigeno, il sangue va in acidosi e si rischia l’arresto cardiaco. l’urina cambia il proprio Ph per tamponare quello del sangue per cui se il Ph è acido cercherà di alcalinizzarlo con lo ione sodio, la saliva, le lacrime e il sudore così come la vagina che deve essere acida per mantenersi sana, hanno ognuno un proprio Ph indipendentemente da quello che uno mangia. ma se uno vuole considerare solo un Ph fra i tanti per dare credito alle proprie teorie, che senza alcun fondamento si allargano e rimbombano a tam tam su internet e anche fuori per dare credito a fondamentalismi alimentari, faccia pure!

    • Andrea ha detto:

      Infatti il titolo è giusto !

  2. Valter Ottello ha detto:

    mi sembra un po’ facilona la dikiarazione sui cibi alcalini, sicuramente fanno bene alla salute, ma, quanti sanno qual’è la soglia di sopportabilità dello > STRESSSS > pH << del sangue arterioso ……. ci va ben altro ….. valter ottello (FB)

  3. Valter Ottello ha detto:

    qualcuno mi vuol spiegare/delucidare QUALE LIQUIDO tocca tutte le cellule del corpo ? e quali liquidi espellono le tossine dal corpo ????

    • spaziomente ha detto:

      Caro Valter, dai tuoi interventi mi sembra di capire che l’argomento ti incuriosisce molto. In tal caso ti consiglio, come nel caso di Leo, di informarti e appoggiarti a fonti mediche e specialistiche, che certamente potranno darti maggiori delucidazioni in proposito. Questo è un sito divulgativo, e non vuole prescrivere alcun metodo salutistico. Una cosa è certa comunque: provare, in caso di necessità, strade alternative, rappresenta sempre un ottimo banco di prova della bontà di una teoria. Un caro saluto, Silvia.

  4. grazia ha detto:

    da circa 8 mesi bevo succo di 2 limoni freschi diluiti in acqua ogni giorno .1 limone al mattino ,1 alla sera .da quando lo faccio non ho piu’ preso raffreddori ne bronchiti ( ne andrei soggetta) pero’ mi sono comparsi dei capillari rotti in viso . potrebbe essere che 2 limoni sono troppi? dimentico di dire che nel periodo invernale ci aggiungo 1 – 2 aranci .per li resto la mia dieta e’ rimasta invariata . spero che voi mi sappiate dire , altrimenti a chi mi potrei rivolgere in specifico?

    • spaziomente ha detto:

      Cara Grazia, non sappiamo rispondere alla tua domanda. Il nostro consiglio è quello di rivolgerti ad un medico nutrizionista o ad uno specialista nel settore. Se i nostri lettori hanno avuto esperienze simili li invitiamo a postare a loro volta un commento.

      • Sergio ha detto:

        Se Grazia appartiene al Gruppo Sanguigno Zero assumere agrumi in eccesso non è salutare. Conoscendo nome (Grazia) cognome e data di nascita (giorno, mese, anno) posso stabilire l’acidità o alcalinità di cibi, pietanze, frutta, ecc. relazionati alla persona in
        via amichevole cioè senza spesa. Saluti. Sergio

  5. sabrina ha detto:

    Ho alcune domande da farvi, la prima è questa: l’equilibrio alcalinizzante/acidificante va ricercato all’interno di ogni singolo pasto o nell’ambito dell’intera giornata? Mi spiego meglio, se ad esempio la sera mangio solo una minestra di legumi tutti acidificanti è sbagliato o basta che nell’arco della giornata io abbia assunto cibi alcalinizzanti in quantità tale da compensare?

    Leggendo la tabella ho notato che non c’è il kamut e i prodotti a base di soya, come yogurt o latte.
    Inoltre il mais come ortaggio è indicato come lievemente alcalinizzante, mentre come cereale è indicato come acidificante, mi sapete spiegare?

    Grazie infinite,
    Sabrina

    • spaziomente ha detto:

      Cara Sabrina, come specificato nel caso di altri commenti precedenti al suo, riteniamo opportuno che i lettori approfondiscano la questione su testi che trattino esaustivamente la materia (come quello che abbiamo indicato noi nell’articolo) o mediante specialisti del settore. In base a ciò che abbiamo letto su alcuni articoli, ma soprattutto sulla base della nostra esperienza personale, pare che sia opportuno ricercare un equilibrio in ogni pasto, quando possibile. La tabella qui scaricabile vorrebbe essere un aiuto in questo senso.
      La mancanza di alcuni cibi nella tabella è dovuta alla nostra mancanza di conoscenza in merito ai loro valori. La tabella infatti è stata creata prendendo come riferimento il libro di Baroody e Palmisano che offre un quadro generale degli alimenti maggiormente utilizzati.
      In linea di massima gli alimenti assumono un valore più o meno alcalinizzante in base al momento di raccolta, alle parti utilizzate, alla stagionatura, alla conservazione, all’aggiunta di sostanze chimiche etc.
      Speriamo di esserle stati utili.

  6. vittorio ha detto:

    alcanizzante e permesso per chi ha l’ematuria?

  7. librini ha detto:

    Stevia, Soia, arance, pomodori: da altre fonti (libri, internet) mi risultano essere acide… se cerco di approfondire, trovo altre fonti (come il libro sopra) che dicono il contrario… davvero è un’impresa trovare delle indicazioni univoche in merito all’alcalinità/acidità degli alimenti!

    • spaziomente ha detto:

      Scusa se rispondiamo solo adesso. Considera Serena che una cosa è l’acidità o alcalinità di un alimento, altra cosa sono le sue caratteristiche che assume all’interno dell’organismo. La nostra tabella si riferisce al secondo caso, pur non avendo alcuna pretesa di esaustività nè di proporre informazioni univoche. Comunque sì, è davvero un’impresa…

  8. Isotta ha detto:

    Secondo me la tabella sopra è fuorviante, senza un titolo di colonna per i valori che, evidentemente, NON sono il PH! Il limone infatti ha un’acidità di circa 2,4. Suppongo quindi stia a significare il potere che esercita nel nostro corpo un dato alimento: il limone (molto acido) ha un forte potere (mi pare sopra di circa 7) di alcalinizzare il corpo. Corretto?

  9. jon ha detto:

    salve, volevo sapere se c’era un interazione tra l’assunzione di ortaggi in particolare pomodoro e nevriti… chiedo questo perché mi capita di avere nevriti ai piedi il giorno successivo all’assunzione nei pasti dell’ortaggio. Ho letto più volte che è alcalinizzante e quindi non acido .Seguo una alimentazione ottima ma non mi riesco a spiegare il fatto . Puo essere una questione di intolleranze ai prodotti chimici sugli ortaggi? Anticipatamente ringrazio

    • spaziomente ha detto:

      Buongiorno Jon, come spiegato in altri commenti noi redattori di Spaziomente blog non siamo medici ma ci limitiamo qui a dare un quadro generale di alcuni studi che riteniamo interessanti. Invito i nostri lettori, qualora più specializzati di noi, a dare una loro visione in proposito. Speriamo possa trovare i suggerimenti più utili per il suo problema, un caro saluto.

  10. BARBARA ha detto:

    Scusate ma a me non è per nulla chiaro la lettura della tabella! !! Qualcuno mi spiega come metterla in atto? O è sufficiente scegliere alimento alca o acid?

  11. Lorenzo Paludo ha detto:

    Per capire la faccenda legetevi il seguente articolo http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/01/equilibrio-ph-vitalita-fruttariana-e.html
    È un blog dove c’è un motore di ricerca pure e si possono scaricare gratuitamente tutti gli articoli che si vuole. Seguo le indicazioni di Valdo dallo scorso novembre. Dopo 3 mesi mi sono spariti i dolori alla schiena e articolazioni. Successivamente Il sonno è diventato più profondo e ristoratore. Sono più tranquillo e rilassato. Digestione più veloce e senza più problemi di sonnolenza a fine pasto. Mangio di meno perchè assimilo di più da ciò che mangio, per cui non ho la necessità di riempirmi allo stremo lo stomaco per sentirmi sazio. Evacuazioni rapide e veloci. Flatulenze e feci poco maleodoranti o addirittura inodore. Sudori inodori. Più ci si allontana dalla dieta ideale per il nostro corpo, ingerendo cibi adatti invece ad altre forme di vita, tipo cani, gatti, leoni, (i topi poi che vengono usati in medicina come modello al quale ci dovremmo fare riferimento, pura insania!) e più il nostro organismo si intossica e si autodegenera man mano che procedono gli anni. Lentamente, lentamente, lentamente, così da riuscire ad ingannare più facilmente i meno colti in materia. Specialmente coloro che mangiano per soddisfare i piaceri del palato piuttosto che nutrire il corpo, vale a dire, fornire giusto quei elementi che il nostro organismo veramente necessita. E comunque i cibi adatti al nostro organismo non sono affatto schifosi o disgustosi, tutt’altro.

  12. elisamonicamagario ha detto:

    è possibile parlare con Sergio? Grazie.

  13. novella ha detto:

    Io e mio marito da ormai 4 anni siamo passati a mangiare prevalentemente legumi (fagiolini bianchi, borlotti, ceci, lenticchie), riso integrale, crucifere. Tolto quasi completamente carne e latticini. Mio marito è un incallito fumatore e beve tantissimo caffè ed acqua gasata. Da ormai 1 anno e mezzo ha dolori fortissimi alle ossa e formazione di ematomi sul femore. Gli è stato diagnosticata la Sindrome di Sudek, o atrofia di Sudek. Gli è stata fatta l’iniezione di acido zoledronico ma senza quel beneficio auspicato. Io ho gruppo Zero mentre di mio marito non si sa. Potrebbe essere che la nostra scelta alimentare abbia portato a mio marito questa sindrome? Qualcuno ci sa aiutare per questa Sindrome? mio marito sta veramente male.

    • spaziomente ha detto:

      Buongiorno Novella,
      purtroppo questo non è un blog seguito da medici, pertanto la nostra redazione non può aiutarla in questo. Lasciamo dunque la parola ai lettori.
      Un caro saluto.

    • Luigi ha detto:

      siamo quello che mangiamo… qualunque patologia medica deriva dal cibo e solo attraverso il cibo può riacquistare il giusto equilibrio (fa che il cibo sia la tua medicina…[ippocrate])

    • Irina ha detto:

      Ciao cara Novella , vai su questo sito http://www.kinergiaviva.it Questa è una scuola di indirizzo olistico ,e li poi trovare un operatore della tua zona, che sicuramente vi aiutera con lavoro personalizzato.Sono Irina Bressan, allieva di Maria Rosa Fimmanò , fondatrice della scuola . Io lavoro in zona Cittadella provincia di Padova. Se vuoi qualche informazione chiamami 3358288268 ,ciao

  14. Stefania Capozza.. ha detto:

    Trovo che questa tabella sia in contraddizione con tante altre che ho visto…vorrei sapere come mai….

  15. LoScettico ha detto:

    Praticamente non si può mangiare quasi niente, anche chi volesse seguire la più corretta delle alimentazioni è talmente bombardato da informazioni contrastanti che forse avvolte è meglio vivere con del semplice buon senso senza privarsi troppo delle gioie culinarie. Ci si lamenta che l’80% del cibo che ingeriamo è acido, ma forse è così perché lo è più del 90% del cibo a disposizione? Questa tabella poi è totalmente in contrasto con la maggior parte delle info in circolazione. La maggior parte dei cibi alcalini indicati qua mediamente ha 5.5-6 di alcalinità, neanche tanto quindi. Praticamente per vivere a lungo dovremmo mangiare Anguria, Uva, limoni e fichi rigorosamente coltivati nel nostro orticello e conditi con un pò di peperoncino per tutta la vita. Una dieta che non prevede pasta, pizza, carne,pesce, uova…non è realisticamente possibile.

    • spaziomente ha detto:

      Ciao, credo che tu non abbia ben interpretato il concetto veicolato dalla tabella tratta dall’articolo tratto dal testo citato. La tabella non è una lista di cibi di cose da mangiare e da non mangiare. I valori indicati vorrebbero solo dare un’indicazione per bilanciare la nostra dieta. Quando mangio un cibo molto acidificante posso scegliere qualcosa di alcalinizzante per equilibrare. Non c’è scritto da nessuna parte che tu non possa mangiarti una pizza. Buon appetito!

  16. Marcello ha detto:

    Trovo invece che la tabella indicata sia molto utile poichè da quello che ho capito evidenzia le alcanilità e acidità provocate una volta ingerite le sostanze.
    Purtroppo vedo che non ci sono riferimenti ai valori diciamo di Pral relativi a carni/pesce/ insomma proteine di origine animale.
    Peccato!
    In generale le carni rosse sono acidificanti? le carni bianche un pò meno quasi neutre? il pesce alcalinizzante o neutro?
    Altra questione cosa ne pensate di quei test impedenziometrici fatti con macchine sofisticate che danno anche un valore di acidità, liquidi, efficenza di organi vitali presenti nel corpo?
    Graziee!
    Marcello…

    • spaziomente ha detto:

      Grazie a te Marcello per l’intervento. Non sapremo dire nulla a proposito dei test che citi in quanto non li conosciamo. Se vorrai scrivere la tua esperienza in proposito sarai il benvenuto. Per quanto riguarda l’acidità o l’alcalinità delle carni e del pesce ti invito a rivolgerti al testo da cui è tratta la tabella (o ad altre fonti naturalmente) per avere un quadro d’insieme preciso.

  17. Francesco ha detto:

    Grazie mille per il contributo!!! :-)
    Francesco

  18. palazzo salvatore ha detto:

    da quello emerso dalle interviste delle Iene a medici ed oncologi , quindi non a ciarlatani insomma, si direbbe che in ambienti alcalinici non si riproducano le cellule del cancro, il fatto scioccante sempre a detta loro, è che una corretta alimentazione a base di prodotti prevalentemente alcalinici sia in grado addirittura di bloccare e sconfiggere forme tumorali….. vi invito a visionare quel servizio è da pelle d’oca….. quindi non prendiamola troppo alla leggera……… sempre uno di loro in modo ironico , fa notare come il sistema sanitario italiano sia la principale azienda italiana con entrate da paura , quindi nessuno ha interesse affinchè i malati guariscano perchè ci sono interessi economici incalcolabili…. e questo non lo sto affermando io , ma medici ed oncologi accreditati,,,,, andate a visionare quel servizio……

  19. svegliato ha detto:

    GRAZIE !!! è davvero difficilissimo mangiare “SANO”, non ce lo permettono, e gli stupidi non se ne accorgono e se sprechi il tuo prezioso tempo a spiegarlo e farglielo capire, sei tu lo stupido! . . .

  20. Francesca ha detto:

    Ciao a tutti,
    per me la tabella è molto chiara e a me, che seguo da un po’ l’argomento alimentazione, mi torna abbastanza tutto. Solo una domanda: gli ortaggi che sono indicati sono quelli alcalinizzanti? per esclusione gli altri che non pervengono sono da considerare acidificanti? Grazie

    • spaziomente ha detto:

      Ciao Francesca, gli autori non hanno inserito tutti gli ortaggi a disposizione ma solo i principali, anche nel loro libro. Il fatto che non ci siano non significa che siano acidificanti quindi. A presto! Silvia

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