Un’armonia straordinaria pubblicata su Science

L’8 Gennaio 2010 la celebre rivista scientifica “Science” ha pubblicato un articolo intitolato Quantum Criticality in an Ising Chain: Experimental Evidence for Emergent E8 Symmetry.

L’articolo si riferisce ad una scoperta nei laboratori di Oxford compiuta da alcuni scienziati europei (R. Coldea, D. A. Tennant, E. M. Wheeler, E. Wawrzynska, D. Prabhakaran, M. Telling, K. Habicht, P. Smeibidl, K. Kiefer) i quali, indagando la natura delle particelle quantistiche, si sarebbero imbattuti in una straordinaria simmetria: il ben noto numero della sezione aurea.

In pratica, per studiare gli effetti quantistici su scale nanometriche, i ricercatori si sono serviti di un cristallo, il niobato di cobalto. Portando il materiale a temperature prossime allo zero infatti, hanno osservato che la sua disposizione atomica si organizzava in lunghe catene che si comportavano alla stregua delle corde di uno strumento musicale.

Non è la prima volta che viene usata come metafora il funzionamento di uno strumento per comprendere il funzionamento vibrazionale di un sistema (forse ricorderemo Pribram e la sua teoria del cervello olonomico), ed infatti l’accostamento anche in questo caso sembra essere quanto mai azzeccato.

Una volta applicato un campo magnetico di grande intensità al cristallo in esame, il suo sistema raggiunge uno stato quantistico tale da permettere di misurare le modalità vibratorie del sistema stesso. Ebbene, queste modalità rispondono a relazione matematiche tipiche della simmetria E8,  molto usata in fisica teorica nella formulazione della teoria delle Stringhe e nelle teorie di Supergravità.

Analogamente alla corda di una chitarra, che possiede certe note caratteristiche, anche queste catene atomiche hanno modi di eccitazione ben determinati. Studiandoli in dettaglio, gli scienziati hanno scoperto che il rapporto fra le frequenze delle prime due “note” valesse circa 1,618, il numero della sezione aurea appunto.

Secondo gli studiosi non si tratterebbe affatto di un caso, naturalmente, ma della rivelazione di una simmetria nascosta nel cuore dei quanti che probabilmente meriterebbe la pena di indagare ulteriormente. Chissà…

(per ulteriori informazioni:

http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/327/5962/177 e http://www.galileonet.it/news/12236/leleganza-del-quanto).

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in 1 - Scienza moderna e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...