Dimostrare l'”indimostrabile” teoria delle stringhe

Il 2 Settembre è stata pubblicata su Physical Review Letters la descrizione di come sia possibile realizzare la prima prova sperimentale della teoria delle stringhe.
Come noto, la teoria delle stringhe è stata originariamente sviluppata per descrivere le particelle fondamentali e le forze che compongono il nostro universo, nel tentativo di pervenire ad una teoria del Tutto. Il principio su cui si fonda è che la materia, l’energia e lo spazio-tempo, siano manifestazioni di entità fisiche (le stringhe, appunto) ad una dimensione, a zero dimensioni (punti), a due dimensioni (membrane) o più (D-brane).
La ricerca in questione, guidata da un team dell’Imperial College di Londra, ha scoperto inaspettatamente che la teoria delle stringhe sembra poter predire il comportamento delle particelle quantistiche “entagled” (termine, come sappiamo, intraducibile che denota uno stato di non separazione e di simultaneità di movimento tra le componenti di un sistema, in questo caso formato da particelle).
Nel corso degli ultimi 25 anni, la teoria delle stringhe è diventata una speranza di conciliazione tra ciò che sappiamo dell’incredibilmente piccolo con la nostre conoscenze in campo cosmologico. L’uso della teoria per la previsione del comportamento delle particelle entangled, offrirebbe quindi la prima occasione per sperimentarla, considerato che  fino ad ora è stata sempre considerata un modello fisico teorico.
Il professor Mike Duff, il principale autore dello studio, afferma che se gli esperimenti dimostreranno che le loro previsioni circa l’entanglement quantistico sono corrette, la teoria delle stringhe potrà essere utilizzata per prevedere il comportamento dei sistemi quantistici entangled.
Duff aggiunge che questa non sarà la prova che la teoria delle stringhe sia la teoria corretta e definitiva “del Tutto”‘ così tanto ricercata dalla cosmologia e dalla fisica delle particelle. Tuttavia questo fatto sarà molto importante per i teorici, perché dimostrerà se la teoria delle stringhe funziona (e ancora non lo sappiamo effettivamente).
Lo studio è stato condotto da ricercatori dell’Imperial College di Londra e alla Stanford University. E ‘stato in parte finanziato dalla UK Science and Technology Facilities Council (STFC).
Incrociamo le stringhe allora!
E per ridere un pò, una simpatica vignetta tratta da http://xkcd.com

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2 risposte a Dimostrare l'”indimostrabile” teoria delle stringhe

  1. afo ha detto:

    riuscire a legare la teoria della stringhe alle particelle entangled sarà un passo importante 🙂

  2. Pingback: Computer Quantici: il futuro è già oggi? | 6 VIOLA

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