La meraviglia dell’Entanglement di Aczel

“L’entanglement fa a pezzi tutte quelle concezioni della realtà che ci siamo costruiti sulla base della nostra abituale esperienza sensoriale. (…) Per capire, o anche semplicemente per accettare l’entanglement e gli altri fenomeni quantistici ad esso associati, dobbiamo anzitutto ammettere che le nostre concezioni della realtà nell’universo sono inadeguate. L’entanglement ci insegna che la nostra esperienza quotidiana non ci fornisce la capacità di capire la natura di ciò che accade nel micromondo, mondo di cui non possiamo avere esperienza diretta.
Greenstein e Zajnoc (…) forniscono ai lettori un chiaro esempio a sostegno di questa idea. Una palla da baseball lanciata contro una parete con due finestre non può uscire dalla stanza passando per entrambe le finestre contemporaneamente. Ecco una verità che qualunque bambino conosce istintivamente. Nonostante tutto questo, un elettrone, un elettrone e persino un atomo, quando incontrano una barriera con due aperture passano attraverso entrambe contemporaneamente. Nozioni quali la causalità e l’impossibilità di essere contemporaneamente in più posti diversi vengono fatte a pezzi dalla teoria dei quanti.”
Tratto da Amir A. Aczel, Entanglement – Il più grande mistero della fisica, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2004.
Immagine tratta dal sito web http://channel1967.blogspot.com/2010/06/quantum-entanglement-correlazione.html.
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